Ripristino strutturale dei montanti dei parapetti ammalorati in un condominio residenziale a Verona.
L'intervento ha riguardato un fabbricato residenziale esistente, dove i montanti metallici dei parapetti e delle ringhiere dei balconi presentavano un avanzato stato di corrosione in corrispondenza dell'attacco alle solette e ai cordoli in calcestruzzo. La documentazione di cantiere evidenzia una perdita di sezione significativa alla base dei montanti, con distacchi del copriferro e ossidazione diffusa: condizioni che hanno reso necessario il ripristino per garantire la sicurezza degli affacci.
La soluzione adottata prevede la rimozione dei tratti ammalorati e il fissaggio dei nuovi montanti mediante piastre di base in acciaio ancorate con tasselli resinati M12, secondo il dettaglio costruttivo studiato in cantiere (piastra 100x200 mm, spessore 8 mm, con fori per ancoranti chimici). La lavorazione è stata eseguita con particolare cura nella preparazione del supporto e nel ripristino del calcestruzzo di contorno, documentando puntualmente lo stato di fatto prima dell'intervento.
Materiali tracciati e marcatura CE archiviata.
Verifiche in corso d’opera registrate.
Rilievi tracciati e risolti secondo procedura.
Collaudi e verbali di sopralluogo a chiusura.
Il racconto fotografico dell'avanzamento e della cura costruttiva, fase per fase.
Stato di fatto: corrosione del montante all'innesto sulla soletta
Dettaglio dell'ammaloramento alla base del parapetto
Perdita di sezione del montante sul cordolo in c.a.
Rilievo dell'ossidazione del supporto esistente
Attacco montante-cordolo in laterizio, stato pre-intervento
Schema della dima: piastra di base con ancoranti M12 resinati
Documentazione fotografica della corrosione dei montanti e della perdita di sezione agli attacchi.
Studio della dima e della piastra di base in acciaio con ancoranti chimici M12.
Rimozione dei tratti ammalorati, posa delle piastre resinate e ripristino del calcestruzzo di contorno.